mercoledì 26 febbraio 2014

Involtini di melanzane dell'Est - East Style Eggplant Rolls

Involtini di melanzane dell'Est - East Style Eggplant Rolls





This week I want to dedicate my post to all Ukrainian friends of mine and to their country that lately is having a hard time.
I found this recipe looking for inspiration in the Eastern Europe cooking tradition.
Obviously, in my books and on the Internet, I found a huge variety of recipes, but two factors made ​​me choose this one: my love for eggplants and the fact that, with some variations depending on the country, this dish is common in many Eastern European countries, down from Russia to Bulgaria and Georgia.
I'm glad I tried this dish and I have to say that, among the many recipes with eggplant I know, this is one of the best
thanks mainly to walnuts and spices (parmigiana, however, remains firmly in first place!).

Questa settimana voglio dedicare il mio post a tutti gli amici ucraini che nell'ultimo periodo hanno visto il loro paese attraversare momenti difficili.
Ho scoperto questa ricetta proprio andando a cercare spunti nella cucina dell'Est Europa. Ovviamente ho trovato, nei libri che ho in casa e su internet, una grande varietà di ricette, ma due fattori mi hanno fatto scegliere proprio questa: la mia golosità verso le melanzane e il fatto che, con qualche variante a seconda del paese, questo piatto fosse comune a tanti paesi dell'Est, dalla Russia giù fino alla Bulgaria e alla Georgia.
Sono felice di aver provato questo piatto che, devo dire, tra le tante ricette con melanzane che conosco questa è una delle migliori (la parmigiana rimane però saldamente al primo posto!!!), grazie soprattutto alle noci e alle spezie.


Involtini di melanzane dell'Est - East Style Eggplant Rolls

East Style Eggplant Rolls

4 servings

2 eggplants
1 cup walnuts
10 oz cream cheese
1 tablespoon chopped coriander
1 tablespoon chopped parsley
1/2 teaspoon ground coriander seeds
2 cloves garlic
1 fresh chilli pepper
1 cup all-purpose flour
4 tbsp vegetable oil
salt

Soak the walnuts in 1 cup boiling water for about 10 minutes.
Cut the eggplant into 1/2 centimetre sliced lengthwise.
Sprinkle each eggplant piece with coarse salt, and set aside.
Dry the walnuts, and crush them into small pieces.
Chop the peeled garlic into small cubes.
For the walnut dip, whip the cream cheese with the garlic, walnuts, and all the other herbs and spices. Pre-heat a skillet with 1 -2 tbsp vegetable oil.
Remove the salt from the eggplant pieces, roll each piece in flour, and fry both sides.
Drain on paper towels and let cool to warm.
Place a portion of walnut dip over each eggplant slice and roll it up. Serve warm.

Involtini di Melanzana dell'Est

per 4 persone

2 melanzane
1 tazza di noci sgusciate
250 gr. formaggio tipo Philadelphia
1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo macinati
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino fresco
un poco di farina
4 cucchiai olio di semi
sale

Immergete le noci in una tazza di acqua bollente per circa 10 minuti.
Tagliate la melanzana per il lungo a fette alte circa 1/2 cm.
Cospargete ogni fetta con sale grosso, e mettete da parte.
Asciugate le noci, e pestatele o frullatele in piccoli pezzetti.
Tritate l'aglio pelati a cubetti.
Per la salsa di noci, mescolate il formaggio con l'aglio, le noci, e tutte le altre erbe e spezie.
Fate riscaldare per bene una padella con 1 -2 cucchiai di olio di semi.
Togliete il sale dalle fette di melanzana, passatele nella farina e friggetele da entrambi i lati.
Scolatele su carta assorbente e lasciatele intiepidire..
Mettere poco di ripieno su ogni fetta di melanzana e arrotolatela. Servitele tiepide.

venerdì 14 febbraio 2014

Sweet Valentine

Whether you celebrate it or not, it's hard not to think of Valentine's Day today.  

No need to have heart-shaped eyes, just have a look 'round to see the city painted red. Red lacquer, red passion, flame red ... and hearts, chocolate hearts, hearts of soft sponge cake and cream, sugar hearts.  

Once aroused my eyes and my sweet tooth, I began to imagine the amount of sweets that today will be prepared in the world because, like it or not, that Valentine's Day is a almost universal celebration; because, like it or not, today the land is crowded of hearts.
 
Che lo si festeggi o no, è difficile oggi non pensare a San Valentino.

Non c'è bisogno di farsi venire gli occhi a forma di cuore, basta guardarsi un po' attorno per vedere la città colorarsi di rosso. Rosso lacca, rosso passione, rosso fuoco... e cuori, cuori di cioccolato, cuori di soffice pan di spagna e panna, cuori di zucchero.

Una volta stuzzicati i miei occhi e la mia golosità, ho cominciato ad immaginare la quantità di dolci che oggi verranno preparati in tutto il mondo perché, lo si voglia o no, quella di San Valentino è una festa pressoché universale; perché, lo si voglia o no, oggi la terra è invasa di cuori.

Torta Love di Luigi Biasetto/Love Cake by Luigi Biasetto

Biasetto gives us this wonderful Love cake, two different hearts joined together.  
In one heart the famous Setteveli: chocolate savoyard, hazelnut cereal, dark Madagascar chocolate mousse, Bavarian hazelnut praline and chocolate veils.  
In the second heart, Valentina: Venezuelan chocolate mousse, Bavarian pistachio, cherries, chocolate savoyard.

Biasetto ci regala questa meravigliosa torta Love, due cuori distinti ma uniti.
In un cuore la famosa Setteveli: savoiardo al cioccolato, gianduia ai cereali, mousse al cioccolato fondente del Madagascar, bavarese alle nocciole pralinate e veli di cioccolato.
Nel secondo cuore, Valentina: mousse al cioccolato venezuelano, bavarese al pistacchio di Bronte, amarene candite, savoiardo al cioccolato.

Red Velvet Valentine Heart di Peggy Porschen/Red Velvet Heart by Peggy Porschen

Peggy is always my guest. That's because I really like her taste, her sculpture cakes that always have a gentle touch
You can't miss her place if you're in London!

Peggy non manca mai sul mio blog. E' che mi piace molto il suo gusto, le sue torte scultura che hanno sempre un tocco delicato.
Uno stop obbligato quando si passa da Londra!

I love you, be mine di Adriano Zumbo/I love you, be mine by Adriano Zumbo
 
In Australia hearts have Adriano Zumbo's flavors. In this mini cake the flavors are those of a hazelnut dacquoise, crunchy hazelnut, passion fruit and creme brulee mousse.

In Australia invece i cuori hanno i sapori di Adriano Zumbo. In questa monoporzione i sapori sono quelli di una dacquoise alla nocciola, nocciola croccante, frutto della passione  e mousse di crema catalana.

Torta di Cioccolato e Lamponi di Hidemi Sugino/Chocolate Framboise Cake by Hidemi Sugino

If you know Tokyo or simply if you are a true fans of pastry, you will recognize this cake by Hidemi Sugino, the first Japanese to win the World Cup of Patisserie. What could be better than a chocolate and raspberry cake?!?

Se conoscete Tokyo o semplicemente se siete veri appassionati di pasticceria, avrete riconosciuto questo dolce di Hidemi Sugino, il primo pasticcere giapponese ad aver vinto la Coppa del mondo di Pasticceria. Cosa c'è di meglio di cioccolato e lampone insieme?!? 


Sweet Declaration di Pierre Hermé/Sweet Declaration by Pierre Hermé


Speaking of love and romance we could not visit Paris and  its sensational pastry chef Pierre Hermé.  
This composition is a true declaration of love: sophisticated, romantic and decadent. 
The soft macarones are scented with orange blossom, rose and ginger.

Parlando di amore e romanticismo non si poteva non visitare Parigi e questo strepitoso pasticcere, Pierre Hermé.
Questa sua composizione è una vera dichiarazione d'amore: sofisticata, romantica e decadente.
I soffici macarones sono profumati ai fiori d'arancio, rosa e zenzero.

 dolci di Abdul Rahman Hallab/Pastries by Abdul Rahman Hallab

Thanks to a Lebanese friend of mine, I was lucky enough to taste some sweets from the most famous bakery in Lebanon, Abdul rahman Hallab and Sons.
If I were there, I wouldn't find a sweetest way to celebrate!
  
Grazie ad un'amica libanese ho avuto la fortuna di assaggiare alcuni magnifici dolci di questa storica pasticceria del Libano, Abdul rahman Hallab and Sons.
Se adesso fossi lì, non troverei modo più dolce per festeggiare!


Anyway, wherever you are Sweet Life wishes you a Happy Valentine's Day!
Ad ogni modo, ovunque voi siate Sweet Life vi augura un buon San Valentino!

martedì 11 febbraio 2014

Cipolline in agrodolce con scorze d'arancia e menta/Sweet and Sour Onions with Orange Zest and Mint

Cipolline in agrodolce con scorze d'arancia e menta/Sweet and Sour Onions with Orange Zest and Mint

Every year at this time my butcher buy a little 'delicious Spanish piglet. And also this year he held a piece for me: a wonderful "coppa" to bake.  
On Sunday, I made it with just a little olive oil, sage and rosemary, accompanied by sweet potatoes cooked together with the coppa and its tasty sauce.  
To degrease all that, I have also prepared some sweet and sour onions.  
I have already posted a version of this recipe, this time I changed a lot of the ingredients adding a  oriental touch with sesame oil and soy sauce and a fresh touch with orange peel and mint. Try it, it is a real treat!

Ogni anno in questo periodo il mio macellaio compra un po' di buonissimo maialino spagnolo.
Anche quest'anno ne ha tenuto un pezzo per me: una splendida coppa da cuocere al forno.
Domenica l'ho preparata, semplicemente con un goccio d'olio e salvia e rosmarino, accompagnata da patate dolci cotte insieme allacoppa e al suo saporito sughetto.
Per sgrassare il tutto ho anche preparato delle cipolline in agrodolce.
Ho già postato una versione di questa ricetta, ma questa volta ho variato di molto gli ingredienti dando un tocco un po' orientale con l'olio di sesamo e la salsa di soia e con un tocco di fresco grazie alla buccia d'arancia e alla menta. Provate, è una vera delizia!

Cipolline in agrodolce con scorze d'arancia e menta/Sweet and Sour Onions with Orange Zest and Mint

Sweet and Sour Onion with Orange Zest and Mint 

3 tbsp olive oil
3 small red onion, chopped
5 tsp light muscovado sugar
4 tbsp red wine vinegar
3 tsp toasted sesame oil
3 tsp dark soy sauce
1 orange zest
fresh mint

Heat the olive oil in a frying pan over a medium heat. Add the red onion and cook for 5 minutes stirring until just beginning to brown.
Add the sugar and continue to cook for 1-2 minutes, until the sugar has dissolved and the onion is golden brown. 
Reduce the heat, add the vinegar and let it bubble for a few seconds, then add the sesame oil, soy sauce and the zest of the orange. Let cool and add some fresh mint leaves.

Cipolline in agrodolce con scorza d'arancia e menta

13 cucchiai olio evo   
3 cipolle rosse di piccole dimensioni  
5 cucchiaini di zucchero  Mascovado  
4 cucchiai di aceto di vino rosso  
3 cucchiaini di olio di sesamo   
3 cucchiaini di salsa di soia  
1 scorza d'arancia  
menta fresca

Scaldate l'olio in una padella a fuoco medio. Aggiungete la cipolla rossa e cuocete per 5 minuti mescolando fino a che la cipolla incomincia a scurirsi.  

Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per 1-2 minuti, fino a quando lo zucchero si è sciolto e la cipolla dorata.  
Abbassate il fuoco, aggiungete l'aceto e lasciate bollire per alcuni secondi, poi aggiungete l'olio di sesamo, la salsa di soia e la scorza dell'arancia. Lasciate raffreddare e aggiungete alcune foglie di menta fresca.

martedì 28 gennaio 2014

Corsi e Appuntamenti di Cucina a Milano




Credo di essere obiettiva nel dire che certamente per me l'anno poteva iniziare meglio. Niente di grave ma la strada poteva essere più liscia, più lineare, più dolce.
Uno degli intoppi che mi sono capitati ha messo fuori uso il mio pc per qualche settimana ed è per questo che solo ora sono qui a dirvi Buon Anno!
Il ritardo non  è indifferente, ma possiamo fare finta che l'anno sia iniziato solo da pochi giorni... alla fine, in qualche parte del mondo l'anno nuovo deve ancora iniziare!

Così, parliamo di "buoni propositi" per l'anno nuovo. Ve li ricordate ancora? A che punto siete? Li state rispettando?
Essendo appassionate di cucina probabilmente tra le vostre buone intenzioni c'è l'idea di frequentare un corso. Io ce l'ho in lista e, abitando a Milano, non ho che l'imbarazzo della scelta!

La scelta è davvero molta e ho pensato di condividere con voi la mia personale selezione di corsi tematici e appuntamenti per questa prima parte dell'anno.


Corsi


  • Piatti della tradizione lombarda - 28 febbraio
  • Hamburger strabuoni! - 16 aprile


  • Piovono polpette - 12 febbraio
  • Around the world, India e Sri Lanka - 21 febbraio
  • Crostacei e molluschi - 26 marzo


  • Fritto perfetto: 6 febbraio
  • Dolci francesi: 21 febbraio
  • Finger food e Street food: 3 marzo


  • The original N.Y. cheesecake: 10/15/26 febbraio, 10/26 marzo
  • Pumpkin pie: 24 febbraio


  • I segreti della cottura a bassa temperatura - 5 febbraio
  • Cioccolatini e praline: 12 marzo
  • Decorazioni in cucina: 24 marzo

Appuntamenti e manifestazioni



Dall'8 al 10 febbraio 24 tra cuochi, pasticceri, vignaioli si danno appuntamento in Fiera per 3 giorni di follia eno-gastronomica! Il calendario è ricchissimo e vi rimando al link che ho messo.
Come sapete, si possono degustare (a pagamento) i piatti cucinati in diretta dagli chef.
Io non perderei...
Riso al salto - Lingua e salsa verde cucinati da Cesare Battisti (Ratanà di Milano)
Polpo e patate - Pisarei e fasò cucinati da Giovanni Traversone e Marco Tronconi (Trattoria del Nuovo Macello di Milano)
Baccalà alla veneziana cucinato da Daniele Zennaro e Irina Freguia (Vecio Fritolina di Venezia)


In Triennale dal 31 gennaio un'interessante mostra sul rapporto tra cibo e piacere. Cito testualmente la presentazione della mostra perchè mi è molto piaciuta:

Il cibo è sempre stato fonte di uno dei maggiori piaceri della vita. Il buon cibo gratifica, appaga, consola, ed è una risorsa che ci sostiene persino quando i nostri affetti non lo fanno. Se tante scuole morali ci hanno sempre messo in guardia dai suoi eccessi, è proprio perché si tratta di un piacere universale, accessibile a tutti, a ogni età, condizione sociale e livello culturale.
La risposta alla domanda “si può discutere del gusto?” è dunque: sì, si può parlare del gusto. Non solo per celebrarlo o al contrario per mortificarlo. Ma per capirlo. Forse, anzi, non solo si può, ma si deve.


Beh, non avevo ragione sulle possibilità di scelta? E dire che è solo un decimo di ciò che è veramente possibile fare.
Chissà, magari vi avrò dato qualche buono spunto, ne sarei felice!

foto di Jeff Kubina
 

lunedì 23 dicembre 2013

Tortino al cioccolato/Chocolate Cake



Tortino al cioccolato/Chocolate Cake


 It is almost Christmas like every year I received some invites for an exchange of gifts.
My kitchen for a few days has turned into a sweet factory: iced cookies of all shapes, chocolate chip cookies, cupcakes...
Every year I try to find new ideas for my cookie-gifts, but  if I receive a last minute invitation, a super safe recipe is a chocolate cake.
Please do not save on chocolate: always get a good quality one!

Ormai è praticamente Natale e in quest'ultima settimana anche a voi sarà capitato di essere invitata a qualche cena per uno scambio di regalo e auguri.
La mia cucina per qualche giorno si è trasformata in una fabbrica di dolci: biscotti glassati di tutte le forme, biscotti al cioccolato, tortine mono-porzione...
Per i regali golosi cerco ogni anno di trovare qualche nuova idea, ma per gli inviti, soprattutto quelli dell'ultimo minuto, una ricetta dolce super sicura è il tortino al cioccolato. Mi raccomando, non risparmiate sul cioccolato: prendetene sempre uno di ottima qualità!!


Tortino al cioccolato/Chocolate Cake

Chocolate Cake

20 gr. flour
80 gr. powdered sugar
100 gr. dark chocolate
100 gr. of butter
2 eggs
1 teaspoon of vanilla extract
salt q.b.

Cut the chocolate into pieces and melt in a pan large in a double boiler with the butter.
Break the eggs into a bowl, add sugar and vanilla and whip it, until mixture is thick and smooth.
At this point, you can combine the butter and chocolate mixture.
Add the flour and a pinch of salt.
Grease and flour your molds and fill them with the mixture. Be careful not to fill the molds more than 2 /3.
Bake at 180 ° C for about 15 minutes.

Tortino al cioccolato


Tagliate il cioccolato fondente a pezzi piuttosto grandi e fatelo sciogliere in un padellino a bagnomaria con il burro.
In una terrina rompete le uova, aggiungetevi lo zucchero e la vanillina e montate il tutto con una frusta, fino a ottenere una massa densa e omogenea.
A questo punto potrete unire il composto di cioccolato e burro, continuando ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete, infine, anche la farina e un pizzico di sale.
Imburrate e infarinate i vostri stampini e riempiteli con il composto. Fate attenzione a non riempire completamente gli stampini, evitando così che il composto fuoriesca durante la cottura. Cercate di riempirli per non più di 2/3.
Infornate a 180°C per circa 15 minuti.






lunedì 16 dicembre 2013

Torta soffice di mele/Soft Apple Pie


Torta soffice di mele/Soft Apple Pie

The Christmas menu is decided, all the gifts already bought. Just have to be prepared for last-minute duties and enjoy the lights that shine in my house sitting on the couch with a steaming hot chocolate and a slice of apple pie!
There are many variations of this recipe, all delicious. My favorite is the tarte tatin, but if it's about rustic taste and truly "at home" flavors, I recommend this version of apple pie: the softness given by mascarpone is really amazing, trust me!

Il menù di Natale è deciso, i regali tutti già comprati. Non resta che prepararsi ai preparativi dell'ultimo momento e godersi le luci che brillano in casa seduti sul divano con una cioccolata fumante e una fetta di torta di mele!
Ne esistono mille varianti, tutte buone. La mia torta di mele preferita è la tarte tatin, ma se parliamo di gusti rustici e veramente "di casa", adoro questa versione di torta soffice di mele: la morbidezza data dal mascarpone è davvero incredibile!

Torta soffice di mele/Soft Apple Pie

Soft Apple Pie

4 apples
140 gr. sugar
3 eggs
300 gr. flour
1 teaspoon of baking powder
2 teaspoons of vanilla extract
100 gr. mascarpone
Cinnamon powder q.b.
1 pinch of salt

In a bowl, mix the sugar with the eggs and stir vigorously with a whisk, until obtaining a soft foam.
Stir in a pinch of salt, flour, baking powder, vanilla and stir. Also add the mascarpone and mix well with the other ingredients.
Wash the apples, peel, remove the seeds and cut into small cubes. Add them to the mixture, along with the cinnamon, and stir.
Pour the mixture into a baking pan lined with parchment paper and bake at 350° F for about 50 minutes.
Remove from the oven and let the cake cool to room temperature before serving.

For a more rustic flavor, if you wish, you can replace refined sugar with cane sugar and flour 00 with the integral.

Torta soffice di mele

4 mele
140 gr zucchero
3 uova
300 gr farina
1 bustina lievito per dolci
2 cucchiaini di vanillina
100 gr mascarpone
cannella in polvere
1 pizzico di sale

Riunite in una terrina lo zucchero con le uova e mescolate energicamente con una frusta da cucina, sino a ottenere una spuma soffice.
Incorporate un pizzico di sale, la farina setacciata, il lievito, la vanillina e mescolate. Unite anche il mascarpone e amalgamatelo bene agli altri ingredienti.
Lavate le mele, sbucciatele, eliminate i torsoli e tagliatele a cubetti piccoli. Incorporatele all’impasto, insieme alla cannella, e mescolate.
Versate il composto in una tortiera rivestita con carta forno e infornate a 180°C per circa 50 minuti
Sfornate la torta e fatela raffreddare a temperatura ambiente prima di servirla.

Per un sapore più rustico, se desiderate, potete sostituire lo zucchero raffinato con quello di canna e la farina 00 con quella integrale.





lunedì 9 dicembre 2013

Risotto al radicchio e mele/Risotto with radicchio and apples



Risotto al radicchio/Risotto with radicchio

  
Finally I'm back!
What happened to me? Did you wonder why? ! ?
Many things have changed in my life, thankfully everything's positive: I got married, I had a great trip and I started a new job that is keeping me very busy and so far away from the stove. Well, this is the only sad not!
I'm sorry I have not even had time to comment on your blogs, but I have not forgotten and I continued to visit everyone of you, even if in silent mode ...

Today I'm back with a "very winter" recipe, a special risotto with radicchio, prepared with a fragrant rice of Lodi that I bought by the manufacturer. 
Sometimes the radicchio is a bit 'too bitter for my taste, so I softened this note with an apple. Believe me, the two ingredients go really well together!

Finalmente sono tornata!
Che fine avevo fatto? Ve lo eravate chiesto?!?
In effetti in questi mesi di assenza sono cambiate un po' di cose, per fortuna tutte in positivo: mi sono sposata, ho fatto un bel viaggio e ho iniziato un nuovo lavoro che mi sta tenendo molto impegnata e quindi lontana dai fornelli. Ecco, questa è l'unica nota triste!
Mi spiace anche non aver avuto tempo per commentare sui vostri blog, ma non vi ho dimenticate e ho continuato a farvi visita, anche se in modo silenzioso...

Oggi torno con una ricetta veramente invernale, uno speciale risotto al radicchio, preparato con un profumato riso del lodigiano che sono andata a prendere di persona dal produttore.
Qualche volta il radicchio è un po' troppo amaro per i miei gusti, quindi ho smorzato questa sua nota con dei pezzetti di mela. Credetemi, i due ingredienti si sposano benissimo!

Risotto al radicchio/Risotto with radicchio
 Risotto with radicchio and apples

4 servings

240 g Carnaroli rice
1l beef broth
1 shallot
300g radicchio
30 g butter
50 g parmesan cheese
1/2 cup white wine
1 apple
salt
pepper
oil

Finely chop the shallot and fry in a pan with a little oil and a knob of butter.
Add the radicchio previously washed and cut into strips. Let simmer for a few minutes the radicchio, add the apple cut into small pieces and mix.
Add the rice. Toast and then add the wine, allowing fade .
Start by adding a little broth at a time and let it absorb before adding more .
When the rice is perfectly cooked , stir in the remaining butter and the Parmesan cheese .


Risotto al radicchio e mele

per 4 persone

240 gr riso Carnaroli
1l brodo di carne
1 scalogno
300 gr radicchio
30 gr burro
50 gr parmigiano
1/2 bicchiere vino bianco
1 mela renetta
sale
pepe
olio

Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere in una casseruola con poco olio e una noce di burro.
Aggiungete il radicchio precedentemente lavato e tagliato a striscioline. Fate stufare il radicchio per pochi minuti, aggiungete la mela tagliata a pezzetti e mescolate. Dopo pochi minuti, aggiungete il riso. Fatelo tostare e poi aggiungete il vino facendolo sfumare.
Iniziate ad aggiungere un poco di brodo alla volta e fatelo assorbire al riso prima di aggiungerne altro.
Quando il riso sarà cotto al punto giusto, mantecatelo con il burro restante e il parmigiano.